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Il percorso autonomo verso l’industria 4.0 – Robot mobili: la spina dorsale della fabbrica del futuro

La crescente interconnessione della produzione industriale richiede soluzioni sempre più intelligenti nel campo dell’intralogistica. I robot mobili contribuiscono con successo al raggiungimento di un processo di trasporto dei materiali che sia altamente flessibile e trasparente. Un produttore danese dimostra come.

 

La fabbrica del futuro ha cominciato a prendere forma molto tempo fa; grazie al costante uso di piattaforme digitali ed alla collaborazione quotidiana tra persone e macchine, la tecnologia manifatturiera sta diventando sempre più efficiente. Allo stesso tempo, la crescente automazione dei processi richiede concetti innovativi per quanto riguarda l’intralogistica. L’industria 4.0 può funzionare in modo ottimale solo se produzione e logistica sono collegate efficientemente.

 

Questi collegamenti efficienti, però, sono spesso ancora mancanti. Personale altamente qualificato viene spesso impiegato in compiti manuali di trasporto interni, a spese dell’efficienza. La logistica 4.0 necessita soluzioni che colleghino in modo flessibile i singoli processi produttivi. Una risposta ovvia è rappresentata dai robot mobili, i quali consentono una semplice, dinamica ed economica automazione di beni. In questo modo, diversi processi possono essere collegati, liberando il personale e permettendo una migliore gestione delle risorse.

 

Competenza danese nella robotica

La Mobile Industrial Robots (MiR) è tra i pionieri di questo campo. La compagnia di Odense (Danimarca) è specializzata nello sviluppo di robot mobili autonomi per il trasporto di materiali. Autonomi perché i robot della MiR sono in grado di navigare in modo indipendente in un ambiente dinamico grazie al loro sistema di sensori ed algoritmi di sicurezza, senza interferire con l’infrastruttura delle fabbriche. Ciò consente loro di operare in sicurezza, fianco a fianco con gli esseri umani. Moduli personalizzati come scaffali o ganci per il traino di carrelli rendono questi colleghi robotici strumenti flessibili in grado di automatizzare quasi ogni compito di trasporto.

 

Raddoppio della capacità produttiva a Kamstrup

L’esempio della Kamstrup A/S mostra come un flusso ininterrotto di beni tra linee di produzione statiche e celle di produzione possa essere realizzato da robot mobili. Presso lo stabilimento di questo produttore di rilevatori intelligenti, quattro MiR100 equipaggiati con nastri trasportatori muovono prodotti finiti o semi-finiti, senza nessun intervento umano. Questa soluzione logistica soddisfa il paradigma di interazione digitale dell’industria 4.0, integrandolo nel sistema ERP della compagnia. Quando un responsabile vendite completa un nuovo ordine, i robot mobili ricevono una lista di percorsi che seguono gradualmente.

 

La Kamstrup ha quasi completamente automatizzato la sua produzione grazie ai robot, i quali operano continuamente. La compagnia utilizza la propria capacità produttiva al massimo e mantiene i tempi di consegna previsti entro le 72 ore. “I robot della MiR giocano un ruolo cruciale nella massimizzazione del nostro volume di produzione. Ci hanno perfino permesso di raddoppiarlo.” spiega Flemming Møller Hanser, il manager a capo della produzione della Kamstrup.

 

Intralogistica 4.0 resa semplice

Uno sguardo ad esempi pratici non mostra solamente come i robot mobili rendono le fabbriche pronte per il futuro, ma enfatizza anche come la tecnologia innovativa sia fatta per tutti, perché perfino gli utenti senza nessuna esperienza in fatto di programmazione possono impostare i robot della MiR e farli funzionare. I robot si utilizzano con facilità, attraverso una intuitiva interfaccia utente disponibile su ogni computer o dispositivo mobile. I robot mobili sono collaborativi e progettati per lavorare in sicurezza fianco a fianco con i colleghi umani. Una volta che i robot subentrano al personale nei compiti di trasporto interno, questi garantiscono ai colleghi umani il tempo per dedicarsi a compiti di maggior valore, assicurando l’efficienza del flusso di lavoro.

 

Dopo tutto, l’obiettivo dell’industria 4.0 è sempre la ben provata coesistenza di macchine e persone. Alla Kamstrup, questo significa liberare il personale da monotoni compiti di trasporto, permettendo loro di utilizzare le proprie competenze per lo sviluppo di prototipi.

Ciò rende la compagnia competitiva ed orientata al futuro.

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