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Un robot MiR500 automatizza il trasporto di pallet, migliorando la qualità e risolvendo problemi collegati a lavoro e sicurezza

Il gruppo tedesco Cabka Group ha sei stabilimenti in Europa ed uno in America del nord che riciclano plastiche post-industriali per farne pallet ed altri prodotti per il trasporto di materiali. Lo stabilimento della Cabka in nord America, a St. Louis, in Missouri, è attivo 24/7 e produce circa 5.000 pallet al giorno, ma deve confrontarsi con la mancanza di manodopera, dovuta al basso tasso di disoccupazione, il che porta ad un ricambio costante di lavoratori temporanei e a costosi tempi di inattività. Il MiR500 è un componente chiave di una nuova linea di produzione, completamente automatizzata, che verrà riprodotta in tutto lo stabilimento per ridurre il fabbisogno di lavoratori temporanei e migliorare la qualità dei prodotti e la sicurezza dei dipendenti.

Cabka North America

St. Louis, Missouri
United States
https://cabka.com/us/us/a/plasticpallets/

Nello stabilimento nordamericano della Cabka, grande circa 37.000 metri quadrati, i lavoratori stazionati presso undici presse scaricano i pallet, li rifiniscono a mano e li impilano così che possano essere trasportati in magazzino usando muletti o transpallet. È un lavoro ripetitivo ed usurante, il che rende difficile trattenere i lavoratori. “Uno dei nostri problemi maggiori è trovare impiegati”, afferma Patrick Garin, presidente di Cabka North America. “Il tasso di disoccupazione è così basso, che è davvero difficile trovare personale. Usiamo il MiR per ridurre la nostra dipendenza dalle agenzie interinali ed i tempi di inattività dovuti alla mancanza di personale.”

Una linea automatizzata è più pulita, più sicura e più efficiente
Il robot MiR fa parte di una nuova linea di produzione, completamente automatizzata, che include un robot a sei assi che scarica autonomamente i pallet dalla pressa, li rifinisce e li carica direttamente sul MiR500, che è equipaggiato con un MiR Pallet Lift. Il robot MiR trasporta i prodotti fuori dal reparto produzione, in un’area intermedia, in modo che questo sia sempre in ordine. Nell’area intermedia, i pallet vengono controllati e confezionati. Successivamente, dei muletti trasportano i prodotti finiti in magazzino e nei punti di carico, senza che siano presenti lavoratori del reparto produzione.

Senza il robot MiR, la configurazione dello stabilimento richiederebbe la presenza di lavoratori e muletti intorno a pile di pallet pronti o semi-pronti in corsie lunghe, strette e trafficate, sollevando preoccupazioni riguardo la sicurezza. Le funzioni di sicurezza dei robot MiR li rendono ideali per aree dove sono presenti lavoratori, spiega il project manager Wayne Kearney. “Con il MiR, ci preoccupa meno che ci siano persone lungo il percorso perché il MiR si blocca, se queste si avvicinano troppo, mentre con muletti e transpallet c’è il rischio che qualcuno venga colpito. Quindi molte preoccupazioni riguardo la sicurezza vengono alleviate.”

La nuova linea è pensata per essere il modello per la futura automazione di tutte le undici linee di produzione, il che porterà ad una produzione più pulita, più sicura e più efficiente, spiega Kearney. “Il nostro scopo con i robot MiR è di evitare l’accumulo di pallet nel reparto produzione. Abbiamo un corridoio intero di movimento di materiale, vicino alle macchine, che vogliamo ripulire. Una volta in servizio i robot mobili, quello dovrebbe diventare un percorso solo per i MiR, invece di avere muletti e transpallet e tutto il resto che ci passano.”

Eliminando il compito a basso valore del trasporto di materiale manuale nel reparto produzione, la Cabka potrà impiegare quei lavoratori per compiti di maggior valore. “Abbiamo un trasportatore di materiale a tempo pieno”, afferma Kearney. “Fa solo quello: portare pallet. Una volta che avremo i MiR online, quella persona non trasporterà più quei pallet e potrà essere destinata ad una posizione diversa.”

Un progetto pilota porta alla piena automazione con robot mobili flessibili e versatili
La nuova iniziativa per l’automazione della Cabka è iniziata con l’aiuto del distributore FPE Automation, utilizzando un MiR200 per un progetto pilota che esplora la fattibilità dell’utilizzo di robot mobili autonomi (AMR, in inglese). “Il MiR200 è stato un test per noi”, spiega Garin. “Abbiamo visto molto potenziale e, quando è uscito il MiR500, siamo andati a vederlo. Le dimensioni dell’unità sono davvero quello che stavamo cercando, ed è ben integrato con i pallet, che è molto importante per noi.”

Mentre la Cabka automatizza le presse rimanenti, la compagnia continuerà ad aggiungere robot MiR. “In conclusione, vogliamo diversi robot MiR che servano diverse linee”, spiega Kearney, “quindi avremo un MiR sotto carica e, una volta raggiunta la carica, andrà a prendere il posto di un altro, per poi tornare indietro. Non vogliamo avere un MiR per ogni macchina; vogliamo avere un certo numero di MiR che le servano tutte.” Con una flotta di robot flessibili e semplici da programmare, Kearney è in grado di creare un reparto produzione dinamico ed altamente efficiente in cui ogni robot mobile può dirigersi dove è richiesto, quando è richiesto, per mantenere il flusso della produzione.

La Cabka stima che il primo MiR500 percorra circa cinque chilometri al giorno, supportando una linea di produzione. Con undici linee il cui trasporto di materiale deve essere automatizzato con i robot MiR, operai e muletti saranno sollevati dal dover percorrere molti chilometri al giorno.

Le caratteristiche dei robot conducono al successo
I robot MiR si sono rivelati la parte più facile del nuovo progetto per l’automazione, stando al project technician della Cabka, Craig Bossler, che ha lavorato con i robot da quando sono arrivati. “Appena fuori dalla scatola, il robot MiR è molto facile. Lo accendi, lo puoi guidare fuori dalla cassa nella quale arriva, quindi puoi iniziare a mappare subito dopo. Dopo aver realizzato la mappa, puoi impostare punti e creare missioni in pochi minuti, a seconda delle dimensioni dell’area che vuoi usare.”

Bossler apprezza anche la stabilità del robot e le sue capacità di carico, anche in un vecchio stabilimento con il pavimento irregolare, crepe e dossi. “Con il MiR500, siamo contenti della capacità di carico” afferma. “Ha gestito bene tutto quello che gli abbiamo messo sopra. Non abbiamo ancora raggiunto il limite di altezza dei carichi che può portare. È molto stabile; può girare, andare dritto e sopra ai dossi ed è sempre molto stabile. Il MiR può decisamente adattarsi alle imperfezioni del pavimento.”

Per il presidente Garin, la semplicità d’uso del robot MiR è stato un elemento chiave per il successo del progetto, insieme con il prezzo del robot, la sua superficie di carico e le funzioni di sicurezza.

I piani per il futuro guardano all’espansione, all’attenzione per la qualità e ai bisogni dei clienti
Garin sta guardando all’automazione per il futuro della compagnia. “Nel settore manifatturiero di oggi, dobbiamo rivolgerci all’automazione. I nostri concorrenti lo fanno, quindi dobbiamo farlo anche noi. Questo è solo il primo passo, per noi. Stiamo pensando di fare molto di più con più MiR500 e con le nuove generazioni di robot. Questo è solo parte della nostra integrazione dell’automazione.”

Come parte di ciò, Garin si aspetta che i robot MiR vengano usati per automatizzare anche altri processi. “Uno degli obiettivi nel lungo termine è di utilizzare i MiR nel nostro magazzino” spiega. “Non abbiamo un turno di notte nel magazzino, e ci sono molte cose che il MiR può fare, lavorando di notte, per preparare gli ordini del giorno dopo. Il mattino seguente, gli ordini sono già pronti per il carico, all’arrivo del personale.”

Garin si aspetta anche che altri stabilimenti della Cabka seguiranno l’esempio di quello nordamericano. “Ci sono sempre dirigenti in visita qui, come il CEO ed altri membri del team, e troverebbero sicuramente molto interessanti i nostri progressi qui” afferma.

“Il vantaggio del MiR e dell’automazione è che rendono il lavoro più facile e più intelligente, non più difficile” conclude Garin. “Abbiamo molti validi impiegati, ma a volte è difficile avere una visione d’insieme di cosa va fatto. Questo darà loro un po’ di sollievo e permetterà loro di concentrarsi su qualità e bisogni dei clienti.”

Cabka Group
Da più di 35 anni, Cabka Group crea prodotti da plastiche riciclate. Che si tratti di pallet leggeri per l’export, pallet robusti per la logistica o i suoi EcoProducts, Cabka da alla plastica una vasta gamma di nuovi utilizzi. La compagnia ha ricoperto un ruolo pionieristico nel processare plastiche miste, difficili da riciclare, ed è stata tra le prime a produrre pallet leggeri per il trasporto globale di prodotti. Cabka è stata una delle prime compagnie del settore ad utilizzare plastica riciclata per produrre nuovi prodotti. La compagnia ottiene le materie prime per prodotti intelligenti, economici ed affidabili da scarti della produzione industriale, imballaggi prodotti nel contesto domestico e prodotti di plastica usurati, per proteggere l’ambiente e rendere più semplice il lavoro dei clienti.

Mobile Industrial Robots
Mobile Industrial Robots (MiR) sviluppa e commercia la più avanzata linea di robot mobili autonomi (AMR), collaborativi e sicuri, in grado di gestire la logistica interna in modo veloce ed economico, liberando personale per attività di maggior valore. Centinaia di imprese in tutto il mondo, sia di medie dimensioni che grandi multinazionali, come anche ospedali e case di riposo, hanno già installato gli innovativi robot MiR. MiR ha stabilito velocemente una rete di distribuzione globale in più di 40 paesi, con uffici regionali a New York, San Diego, Singapore, Dortmund, Barcellona e Shanghai. MiR è cresciuta velocemente dal suo inizio, nel 2013, con un aumento delle vendite del 500% dal 2015 al 2016, e del 300% dal 2016 al 2017. Fondata e diretta da esperti dell’industria robotica danese, MiR ha il suo quartier generale ad Odense, in Danimarca, ed è stata recentemente acquisita dalla compagnia americana Teradyne, il principale fornitore di attrezzatura per test automatici. Tre anni fa, Treradyne ha acquisito anche la compagnia danese Universal Robots. Per maggiori informazioni, visitate il nostro sito www.mobile-industrial-robots.com.

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